nav_bar_left
 
Carta di intenti
Documento programmatico
Statuto
Stampa
Comunicati
Articoli e interventi
Rassegna stampa     
Pagine Regionali
Abruzzo
Basilicata
Image
Calabria
Campania
Emilia Romagna
Friuli
Lazio
Liguria
Lombardia
Marche
Molise
Piemonte
Puglia
Sardegna
Sicilia
Toscana
Trentino Alto Adige
Umbria
Valle d'Aosta
Veneto


la difesa della Costituzione non va in soffitta. Stampa E-mail
mercoledì 31 gennaio 2007

Alle forze politiche dell'UNIONE

Il Comitato di Firenze per la difesa della Costituzione esprime viva preoccupazione per le dichiarazioni sempre più frequenti di esponenti autorevoli di talune forze politiche dell’UNIONE che ripropongono forme di Governo bocciate dal voto referendario e leggi elettorali volte ad introdurre in modo surrettizio modifiche alla Costituzione; recentemente, ancora una volta, il Sindaco di Roma Walter Veltroni, partecipando ad una tavola rotonda con il Presidente di AN, ha riproposto una riforma elettorale che prevedendo l’elezione diretta del Capo dell’esecutivo, non solo è in contrasto con la Costituzione, ma è anche in contrasto con la volontà della maggioranza degli italiani che con il voto referendario ha respinto tale forma di monocrazia.

Il Comitato di Firenze per la difesa della Costituzione di fronte a tali interventi si rivolge anzitutto alle forze politiche dell’UNIONE con le quali si è impegnato nella difesa della Costituzione, sollecitandole ad una chiara presa di posizione, in netta controtendenza, rispetto alle suddette posizioni, e a difesa della Costituzione e del suo assetto democratico.

Allo stesso tempo chiediamo che venga celermente avviata un’azione politica e legislativa finalizzata alla messa in sicurezza della Costituzione, stabilendo così che per le modifiche costituzionali sia prevista un’adeguata maggioranza qualificata, come del resto è indicato chiaramente nel primo capitolo del programma di Governo dell’Unione.

Il dibattito sulla riforma elettorale e l’iniziativa del referendum "manipolativo", proposto da un gruppo di studiosi, tendono ad introdurre, in maniera certamente non chiara e trasparente, elementi di riforma costituzionali, che riteniamo inaccettabili.

Il Comitato di Firenze ritiene pertanto che su questi temi i Comitati per la difesa della Costituzione debbano attivarsi affinché la riforma elettorale, senza dubbio necessaria, sia però realizzata nel pieno rispetto dell’attuale assetto costituzionale, mirando ad incrementare, anziché comprimere, la libertà dei cittadini.

Il Comitato di Firenze, in questo senso, si è già impegnato e continuerà ad impegnarsi, sollecitando una nuova fase di iniziative da parte di tutti i comitati a livello nazionale, per impedire il tentativo, più volte esplicitato, di utilizzare la riforma elettorale per modificare, surrettiziamente o comunque in maniera non trasparente e a nostro avviso inopportuna, la Costituzione, soprattutto per quanto riguarda la struttura di vertice del potere centrale, la forma di Governo.

per il Comitato Roberto Passini
 
< Prec.   Pros. >




Home
Cerca
Links
Download
Contatti
Accedi
IL BLOG DEL CANTIERE
La Biblioteca del Cantiere
Iscriviti alla Newsletter     
Appuntamenti
La posta
Le vostre lettere

Manifesto Zapatero



Scarica il codice
etico di Zapatero

la sinistra
 
Powered by Joomla